Slittamento dei versamenti delle imposte derivanti dalla dichiarazione dei redditi e IRAP, nonché dell’IVA annuale per chi ha deciso di posticiparla.

In particolare, la norma dispone che per i contribuenti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli ISA e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito, nonché per i soggetti che partecipano a società, associazioni e imprese di cui agli articoli 5, 155 e 166 TUIR, aventi i requisiti ISA, i termini dei versamenti IRPEF risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, che scadono dal 30 giugno al 30 settembre 2019, sono prorogati al 30 settembre 2019.

Da segnalare che rientrano nella proroga tutte le scadenze che cadono nel periodo sopra citato, rateizzazioni comprese, mentre non è possibile fruire di alcun differimento applicando lo 0,4% in più.

Vi rientrano anche i soggetti IRES che:

  • fruiscono del maggior termine di versamento nel caso in cui approvano il bilancio entro 180 giorni;
  • hanno esercizio a cavallo d’anno con termini di versamento che cadono tra il 30 giugno e il 30 settembre.

Le eventuali rateizzazioni decorreranno dal 30 settembre e saranno al massimo di 3 rate.

Il contribuente può frazionare la prima rata (pari a 1/3 del dovuto) in più tranches da pagare entro il 30 settembre 2019, senza applicare alcuna maggiorazione, fermo restando che le eventuali successive rate di ottobre e novembre andranno maggiorate degli interessi nella misura del 4% in ragione d’anno, calcolati con il metodo commerciale.

Data, 17/07/2019