La proroga dei versamenti derivanti dalla dichiarazione dei redditi e IRAP, oltre che dell’IVA, al 30 settembre 2019, vale per tutti i contribuenti soggetti agli ISA, anche solo “potenzialmente”, in quanto esclusi per legge, quali i contribuenti forfetari. E’ importante il chiarimento fornito dall’Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 64/E del 28 giugno 2019.

Rientrano nella proroga i soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA).

Tuttavia, sono previste alcune esclusioni nell’applicazione dei nuovi indici, quali:

contribuenti che hanno iniziato o cessato l’attività nel corso del periodo d’imposta;

  • contribuenti che dichiarano ricavi o compensi di ammontare superiore al limite stabilito dal decreto di approvazione o revisione dei relativi ISA (a tal fine, per alcuni ISA valgono regole specifiche in merito alla quantificazione dei ricavi per tener conto anche delle rimanenze);

  • contribuenti che non si trovano in condizioni di normale svolgimento dell’attività;

  • contribuenti che si avvalgono del regime forfetario, del regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità e che determinano il reddito con altre tipologie di criteri forfetari;

  • contribuenti che esercitano due o più attività di impresa, non rientranti nel medesimo ISA, qualora l’importo dei ricavi dichiarati relativi alle attività non rientranti tra quelle prese in considerazione dall’ISA relativo all’attività prevalente, comprensivi di quelli delle eventuali attività complementari previste dallo specifico ISA, superi il 30% dell’ammontare totale dei ricavi dichiarati;

  • contribuenti con categoria reddituale diversa da quella per la quale è stato approvato l‘ISA e, quindi, prevista nel quadro dei dati contabili contenuto nel modello ISA approvato per l’attività esercitata;

  • Enti del Terzo settore non commerciali che optano per la determinazione forfetaria del reddito di impresa (art. 80 D.Lgs. n. 117/2017);

le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale che applicano il regime forfetario (art. 86 D.Lgs. n. 117/2017);

  • imprese sociali (D.Lgs. n. 112/2017);

  • società cooperative, società consortili e consorzi che operano esclusivamente a favore delle imprese socie o associate e delle società cooperative costituite da utenti non imprenditori che operano esclusivamente a favore degli utenti stessi;

  • soggetti che esercitano, in ogni forma di società cooperativa le attività di “Trasporto con taxi” – codice attività 49.32.10 e di “Trasporto mediante noleggio di autovetture da rimessa con conducente” – codice attività 49.32.20, di cui all’ISA AG72U;

Data, 30/06/2019