Solo zone arancioni o rosse

Dal 7 al 30 aprile nelle zone gialle continuerà l’applicazione delle misure della zona arancione e le misure previste per la zona rossa sono estese di particolare incidenza di contagi (superiori a 250 casi ogni 100mila abitanti e nelle aree con circolazione delle varianti) sia con ordinanza del Ministro della salute che con provvedimento dei Presidenti delle Regioni.

In zona arancione è possibile uno spostamento giornaliero verso una sola abitazione privata abitata in ambito comunale.

In ogni caso, viene prevista la possibilità, entro il 30 aprile, di apportare modifiche alle misure adottate attraverso specifiche deliberazioni del Consiglio dei Ministri, qualora lo consentano l’andamento dell’epidemia e l’attuazione del piano vaccini.

Regole e divieti per le attività economiche

A seguito della proroga disposta dal decreto legge, dal 7 al 30 aprile 2021:

  • restano chiuse le attività di palestre , piscine , centri natatori, centri benessere , centri termali, fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e per le attività riabilitative o terapeutiche, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi, sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attività differente, nonché teatri, sale da concerto, sale cinematografiche, discoteche e sale da ballo e comprensori sciistici;
  • sono sospesi i convegni , congressi e altri eventi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza;
  • sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche , live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto;
  • nelle zone arancioni restano aperte le attività commerciali al dettaglio, a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all’interno dei locali più del tempo necessario all’acquisto dei beni;
  • nelle zone rosse sono chiuse le attività commerciali al dettaglio, eccetto quelle di vendita di generi alimentari e di prima necessità sia negli esercizi di vicinato sia nelle medie e grandi strutture di vendita, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l’accesso alle sole predette attività;
  • nelle giornate festive e prefestive , sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei mercati e dei centri commerciali , gallerie commerciali, parchi commerciali ed altre strutture ad essi assimilabili, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie;
  • in zona rossa sono chiusi i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici;
  • nelle zone arancioni restano aperti i servizi alla persona (parrucchieri, estetisti, lavanderie, pompe funebri, ), invece nelle zone rosse è prevista la chiusura di parrucchieri ed estetisti, mentre restano aperte le lavanderie, tintorie e i servizi di pompe funebri e attività connesse;
  • le attività di ristorazione sono sospese . Prevista la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 22:00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle

Scuola

Importanti novità sono introdotte per la scuola.

Viene in particolare disposto che, dal 7 al 30 aprile 2021, deve essere assicurato inderogabilmente, sull’intero territorio nazionale, anche in zona rossa , lo svolgimento in presenza dei servizi educativi per l’infanzia e della scuola dell’infanzia , nonché dell’attività didattica del primo ciclo di istruzione e del primo anno della scuola secondaria di primo grado. Le Regioni non potranno derogare alla norma.

In zona arancione si andrà in classe fino alla terza media , mentre alle superiori deve essere garantito lo svolgimento delle attività in presenza dal 50% al 75%.

In zona rossa, invece, le relative attività si svolgono a distanza, garantendo comunque la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.

Terzo settore

Intervenendo sull’art. 106, comma 8-bis, del decreto Cura Italia (D.L. 18/2020) si estende a Onlus, organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale le disposizioni per lo svolgimento delle assemblee ordinarie con modalità semplificate previste per le società fino al 31 luglio 2021.

Si ricorda che l’art. 106 del D.L. 18/2020, a seguito del decreto Milleproroghe (D.L. n. 183/2020):

  • consente, in deroga a quanto previsto dagli 2364 comma 2 e 2478-bis comma 1 c.c., o alle diverse disposizioni statutarie, di convocare l’assemblea ordinaria per l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2020 entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio;
  • riconosce la possibilità, anche in deroga alle disposizioni statutarie, di ricorrere all’espressione del voto in via elettronica o per corrispondenza e di intervenire in assemblea mediante mezzi di telecomunicazione.

Elezioni ordini professionali

Ulteriore proroga di 5 mesi delle elezioni per i consigli nazionali degli ordini professionale.

Viene in particolare previsto che i consigli nazionali degli ordini professionali vigilati dal Ministero della giustizia che non hanno provveduto a svolgere le procedure per le elezioni dei relativi organi rappresentativi territoriali e nazionali possono disporre, al solo fine di consentire il compiuto adeguamento dei sistemi per lo svolgimento con modalità telematica delle procedure di un ulteriore differimento della data delle elezioni, da svolgersi comunque entro un termine non superiore a 150 giorni.

Concorsi pubblici

Vengono inoltre introdotte deroghe per lo svolgimento dei concorsi pubblici prevedendo:

  • nei concorsi per il reclutamento di personale non dirigenziale , l’espletamento di una sola prova scritta e di una prova orale ;
  • l’utilizzo di strumenti informatici e digitali e, in particolare, lo svolgimento in videoconferenza della prova orale, garantendo comunque l’adozione di soluzioni tecniche che ne assicurino la pubblicità, l’identificazione dei partecipanti, la sicurezza delle comunicazioni e la loro tracciabilità, nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali;
  • una fase di valutazione dei titoli e dell’esperienza professionale ai fini dell’ammissione alle successive fasi concorsuali; in tal caso, il relativo punteggio concorre alla formazione del punteggio Si prevedono anche modalità ulteriormente semplificate (prova orale facoltativa) per i concorsi relativi al periodo dell’emergenza sanitaria e la possibilità a regime per le commissioni di suddividersi in sottocommissioni.

Si dispone altresì che, dal 3 maggio 2021, i concorsi riprenderanno in presenza nel rispetto delle linee guida del Comitato tecnico-scientifico.

06/04/2021