sbrijiuz

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  • in risposta a: PRATICHE NETTE #3033
    sbrijiuz
    sbrijiuz
    Partecipante

    ho bisogno i un informazione, normalmente tendo a fare pratiche intermediazioe .

    ho fatto alcune pratiche nette ultimamente, vorrei capire a livello di dichiarazioni come devo muovermi, dato che il mio commercialista non mi chiede nulla. se per il discorso spesometro devo spedire io i codici fiscali, se si dove e partendo da che importo.

    purtroppo non avendolo mai fatto prima mi rivolgo a chi competente!

    grazie mille

    cinzia

    in risposta a: REDDITOMETRO #3017
    sbrijiuz
    sbrijiuz
    Partecipante

    HO UN DUBBIO, PRATICA CON TOTALE A PERSONA 1500.00 ACCONTO DEL  DI 700 EURO E RESTANTI 800 PRIMA DELLA PARTENZA IN CONTANTI PASSANO NEL REDDITOMETROpunto interrogativo???

    in risposta a: marca da bollo su libro giornale #2991
    sbrijiuz
    sbrijiuz
    Partecipante

    ciao, ho bisogno di sapere da quando è tornata in vigore la vidimaz del libro giornale
    quante marche da bollo si usano e da che importo.
    per quanto riguadarda la possibilità di poter masterizzare piano dei conti ecc. cosa posso masterizzare
    e cosa ho l’obbligo di mantere in cartaceo?
    grz mille
    cinziaidea

    in risposta a: marca da bollo su e/c #2955
    sbrijiuz
    sbrijiuz
    Partecipante

    forse mi sono spiegata male.. la domanda è questa! pratica imprenditoriale quindi netta.
    il booking mi da il prezzo di 1000 poi io vendo a cliente 1000 + fee, esempio, 1300.00
    quando mi arriva ft 74/ter dal tour operator  ho un totale da registrare di 1001.81
    quindi non mi corrisponde il mastrino perchè 1000.00 pratica 1001.81 ft registrata.
    quindi, la inserisco subito nel netto della pratica? anche se i non corrisponderà a e/c o come devo fare?
    grazie Cinzia

    in risposta a: marca da bollo su e/c #2942
    sbrijiuz
    sbrijiuz
    Partecipante

    ciao, mi viene un dubbio per quanto riguarda la marca da bollo che arriva successivamente la conferma del contratto sull e/c che ci manda l’operatore, ma questa va inserita nel contratto che faccio al cliente o smeplicemente la pachiamo solo noi agenzia ?????incredibile
    grz 1000 cinzia

    in risposta a: f24 x pratiche t.o. in black list #2809
    sbrijiuz
    sbrijiuz
    Partecipante

    ciao, qlc giorno fa ho girato tutte le fatture alla mia commercialista perchè ho visto un po che c era da fare questa cosa!
    fatture relative 2010. peccato che loro non m hanno richiesto nulla. ed ora che le ho spedito tutto mi ha girato questo f24 da pagare di 64.00 euro
    sai aiutarmi? qual è il motivo di questo pagamento? essendo t.o. con regimi privilegiati dobbiamo pagare noi tributi?
    attendo notizie
    grz 1000
    cinzia
    punto interrogativo 

    in risposta a: tour operator san marino #2805
    sbrijiuz
    sbrijiuz
    Partecipante

    ciao, sto facendo una pratica con hotwings operatore della rep. si san marino, loro mi fanno sempre una fattura netta 74/ter, come devo inserirla in palma, come pratica imprenditoriale ma per quanto riguarda i miei diritti come vanno impostati, iva esente o iva 20%, o altro??

    attendo una risposta al più presto

    cinzia

    incredibile

    in risposta a: iva su ricevute fiscali #2777
    sbrijiuz
    sbrijiuz
    Partecipante

    quindi anche se il servizio ad es. covex, che mi  vende un visto estero, non ha importanza quindi, l’iva da appilicare sui miei diritti è sempre al 20%, per lo meno con covex???
    opzssssorrisosorrisosorrisosorrisosorriso

    in risposta a: info su ft covex visti #2776
    sbrijiuz
    sbrijiuz
    Partecipante

    ho una domanda, quando vado ad insire la pratica covex in palma e poi inserisco i diritti a cliente, io normalmente metto iva esente, perchè i visti vengono fatti mediamente per stati esteri non in cee. quindi ho sempre messo i diritti con iva esente, è corretto??????
    questo è uno dei primissimi dubbbi, poi ti chiedo altre cose appena mi vengono in mente
    Cinzia
    idea 

    sbrijiuz
    sbrijiuz
    Partecipante

     buon giorno, scrivo per avere maggiori informazioni riguardo la nuova normativa entrata in vigore da pochissimi giorni, la circolare 156 avvenuta da Fiavet.
    copio qui sotto la circolare arrivata, per capire un po meglio come dobbiamo comportarci, per le preatiche superiori ad importi di euro 3000.00.
    questa è la mail dove eventualmente mi può dare tutte le info!!
    cinzia@activestay.com
    grazie mille
    sgrana gli occhi

    Roma, 23 dicembre 2010
    Rif. PF
    OGGETTO: comunicazione telematica delle operazioni IVA
    all’Agenzia delle Entrate – Provvedimento del Direttore
    dell’Agenzia delle Entrate del 22 dicembre 2010
    Alla cortese attenzione di:
    ASSOCIAZIONI REGIONALI FIAVET – AINET
    Ai signori componenti di :
    GIUNTA NAZIONALE FIAVET
    CONSIGLIO NAZIONALE FIAVET
    COMMISSIONE FISCALE FIAVET
    CIRCOLARE n. 156
    Si informa che, con il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 22 dicembre 2010, sono
    state rese note le istruzioni relative all’obbligo di comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate delle
    operazioni, rilevanti ai fini IVA, di importo non inferiore a € 3.000,00 (euro tremila)1.
    Soggetti obbligati alla comunicazione
    Sono obbligati alla comunicazione tutti i soggetti passivi ai fini IVA che effettuano operazioni rilevanti ai fini
    dell’imposta sul valore aggiunto. Rientrano pertanto in tale ambito soggettivo anche le Agenzie di Viaggi e
    Turismo.
    Oggetto della comunicazione
    Oggetto della comunicazione sono le cessioni di beni e le prestazioni di servizi rese e ricevute dai soggetti
    passivi d’imposta, per le quali i corrispettivi dovuti, secondo le condizioni contrattuali, sono di importo pari o
    superiore a € 3.000,00 (euro tremila) al netto dell’IVA. Per le operazioni rilevanti ai fini IVA per le quali non
    ricorre l’obbligo di emissione della fattura il predetto limite è elevato a € 3.600,00 (euro tremilaseicento), al
    lordo dell’IVA applicata. Qualora siano stipulati più contratti tra loro collegati, ai fini del calcolo del limite, si
    considera l’ammontare complessivo dei corrispettivi previsti per tutti i predetti contratti.
    Per il periodo d’imposta 2010, il suddetto importo è elevato a € 25.000,00 (euro venticinquemila) e la
    comunicazione è limitata alle sole operazioni soggette all’obbligo di fatturazione.
    Operazioni escluse dall’obbligo di comunicazione
    Al fine di limitare la platea dei soggetti tenuti al suddetto obbligo, anche in considerazione del fatto che
    alcune operazioni sono già monitorate dall’Amministrazione finanziaria, sono escluse dall’obbligo di
    comunicazione le seguenti operazioni:
    – importazioni;
    – esportazioni2;
    – le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate e ricevute, registrate o soggette a
    registrazione, nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio in Paese
    cosiddetti Black list;
    – operazioni che hanno costituito oggetto di comunicazione all’Anagrafe tributaria (per esempio quelle
    di amministratori di condominio e istituti finanziari)3.
    1
    Obbligo introdotto dall’art. 21 del Decreto Legge del 31 maggio 2010, n. 78, convertito con modificazioni, dalla Legge
    del 30 luglio 2010, n. 122.
    2
    Di cui all’art. 8, comma 1, lettere a) e b), del DPR n. 633/72.
    3
    Ai sensi dell’art. 7 del DPR n. 605/1973.
    2 CIRCOLARE n. 156
    Sono altresì escluse, in fase di prima applicazione, le operazioni rilevanti ai fini IVA per le quali non ricorre
    l’obbligo di fattura effettuate fino al 30 aprile 2011.
    Elementi da indicare nella comunicazione
    Per ciascuna cessione di beni e prestazione di servizi devono essere indicati:
    a) l’anno di riferimento;
    b) la partita IVA o, in mancanza, il codice fiscale del cedente, prestatore, cessionario o committente;
    c) i dati dei soggetti non residenti nel territorio dello Stato privi di codice fiscale4;
    d) i corrispettivi dovuti dal cessionario o committente, o al cedente o prestatore, secondo le condizioni
    contrattuali e l’importo dell’IVA o la specificazione che trattasi di operazioni non imponibili o esenti;
    per le operazioni rilevanti ai fini IVA per le quali non ricorre l’obbligo della fattura, i corrispettivi
    comprensivi dell’IVA applicata. Per le prestazioni di servizi, rientranti nell’ambito di applicazione
    del regime speciale IVA dell’art. 74-ter, del DPR n. 633/72, per viaggi usufruiti nell’Unione
    europea, è stato previsto, a seguito di esplicita richiesta, già a suo tempo, avanzata dalla
    FIAVET, lo specifico valore “4” nel campo della “Tipologia Imponibile” uguale ad operazione
    “imponibile con IVA non esposta in fattura”. Se la prestazione riguarda un cliente non titolare di
    partita IVA (privato), l’operazione dovrà essere indicata solo per il relativo corrispettivo; mentre per
    operazioni con soggetti titolari di partita IVA al rigo dell’imposta si potrà indicare il valore zero. Ciò ad
    esempio potrebbe verificarsi nella compravendite a quotazioni cosiddette “nette” tra operatori che
    applicano il regime speciale IVA dell’art. 74-ter, comma 5 e 5-bis, del DPR n. 633/72 e art. 3 del DM
    n. 340/1999.
    Termini e modalità di invio della comunicazione
    La comunicazione dovrà essere inviata, aggregata per anno, entro il 30 aprile dell’anno successivo a quello
    cui si riferiscono le operazioni.
    Per individuare gli elementi informativi da trasmettere si dovrà fare riferimento al momento di registrazione
    delle operazioni nei registri IVA o, in mancanza, al momento di effettuazione dell’operazione5.
    Per il periodo d’imposta 2010 la comunicazione potrà invece essere inviata fino al 31 ottobre 2011.
    Ciò nello spirito di garantire la graduale introduzione dell’obbligo comunicativo ed assicurare, al tempo
    stesso, sin dalla prima applicazione, la disponibilità dei dati necessari. Anche per tale motivo la soglia
    economica è stata elevata, per il periodo d’imposta 2010, a € 25.000, oltre all’ampliamento del termine di
    invio, limitata alle operazioni soggette all’obbligo di fatturazione.
    E’ consentita la trasmissione di una comunicazione in sostituzione di un’altra precedentemente inviata,
    purché si riferisca allo stesso periodo e la sostituzione avvenga previo annullamento della precedente, non
    oltre 30 giorni dalla scadenza del termine previsto per la trasmissione dei dati.
    Per la trasmissione della comunicazione sono previsti gli usuali mezzi del servizio telematico Entratel o
    Fisconline e tramite gli intermediari abilitati.
    Sicurezza dei dati
    L’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione gratuitamente il software di controllo necessario per verificare
    la congruenza dei dati con quanto previsto nelle specifiche tecniche allegate al Provvedimento del Direttore
    dell’Agenzia delle Entrate. Tale controllo dovrà essere eseguito obbligatoriamente prima della trasmissione
    telematica della comunicazione, pena il suo scarto.
    Si forniranno ulteriori e più approfondite informazioni non appena saranno rese note dall’Amministrazione
    finanziaria. Si allega il testo integrale del Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate corredato
    dalle specifiche tecniche.
    Con preghiera di massima diffusione presso gli Associati, si porgono i migliori saluti.
    Pierluigi Fiorentino
    (Responsabile servizi fiscali)
    4
    I dati di cui all’art. 4, comma 1, lettere a) e b), del DPR n. 605/1973.
    5
    Artt. 23, 24 e 25 del DPR n. 633/72 e art. 6 del medesimo decreto.

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