Le finalità

Sono 608 milioni di euro le risorse destinate dal Ministero dello Sviluppo Economico alla digitalizzazione del tessuto produttivo del Paese, che è anche una delle priorità indicate nel PNRR.

È quanto prevede il decreto attuativo del “Piano voucher per le imprese” firmato dal Ministro Giancarlo Giorgetti .

Si tratta di un importante intervento previsto nell’ambito della strategia italiana per la banda ultralarga che, dopo gli incentivi in favore di famiglie e scuole, punta in questa nuova fase a raggiungere le imprese per renderle maggiormente digitali e avanguardiste.

Al fianco dell’azione di erogazione dei voucher, verranno realizzate iniziative di comunicazione in grado di accompagnare le imprese nella conoscenza della misura e degli strumenti tecnologici messi a disposizione per favorire la diffusione della connessione ad alta velocità e la digitalizzazione del sistema produttivo in tutto il territorio nazionale.

I principali step normativi

Un nuovo incentivo per le imprese per servizi di connettività a banda ultralarga da 30 Mbit/s ad 1 Gbit/s (e superiori).

La misura si pone in linea con la strategia Italiana per la banda ultralarga, che detta i principi guida in forza dei quali sono adottate le iniziative pubbliche a sostegno dello sviluppo delle reti a banda ultralarga in Italia, ed è finanziata con i Fondi Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020, come previsto dalle delibere CIPE n. 65/2015, n. 6/2016 e n. 71/2017.

L’incentivo SA.57496 (2021/N) – Italy – Broadband vouchers for SMEs è stato approvato con decisione della Commissione europea C (2021) 9549 final del 15 dicembre 2021.

L’intervento è infine stato approvato con decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 23 dicembre 2021, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 33 del 9 febbraio 2022, che ha affidato la realizzazione dell’intervento alla propria società in-house Infratel Italia.

Le risorse sono ripartite su base regionale, in base a quanto previsto dalla normativa nazionale.

Cosa si finanzia

Gli interventi sono finanziati a valere su risorse statali del Fondo Sviluppo e Coesione 2014- 2020, per un ammontare complessivo di risorse pari a 608.238.104 euro.

In particolare, la misura prevede l’erogazione di un contributo di importo compreso tra un minimo di 300 euro ed un massimo di 2.500 euro per abbonamenti ad internet a velocità in download da 30 Mbit/s ad 1 Gbit/s (e superiori), di durata pari a 18 o 24 mesi.

I presupposti

Il voucher è destinato alle imprese regolarmente iscritte al Registro delle Imprese a prescindere dalla dimensione e quindi applicabile alle piccole, medie e gradi realtà aziendali che vogliano ottenere il beneficio in questione.

Ogni beneficiario, identificato con una partita IVA/codice fiscale impresa, potrà essere erogato un solo voucher (ergo: per le imprese che hanno più sedi è prevista, comunque, l’erogazione di un solo voucher).

Alle imprese spetterà un contributo che potrà variare in considerazione delle diverse caratteristiche di connettività e in presenza di step change (inteso quale incremento della velocità di connessione) rispetto al livello di connettività eventualmente già disponibile presso la sede dell’impresa, realizzato con qualsiasi tecnologia che soddisfi le prestazioni richieste.

Modalità operative

Per partecipare alla misura, gli operatori di telecomunicazioni devono preventivamente registrarsi sul portale dedicato al voucher, attivato appositamente da Infratel Italia .

Gli operatori già accreditati per la precedente fase 1 del Piano Voucher, destinata alle famiglie con fascia di ISEE fino a 20 mila euro, saranno automaticamente accreditati per la nuova fase per le imprese, dopo che avranno sottoscritto la nuova convenzione con Infratel Italia e dimostrato di essere in possesso dei requisiti necessari ai fini dell’iscrizione nell’elenco degli operatori accreditati.

L’attivazione dei servizi a banda ultralarga potrà essere richiesta dalle imprese potenziali beneficiarie del voucher direttamente agli operatori, dopo che questi si saranno registrati sul portale, utilizzando i consueti canali di vendita.

Durata del Piano

Il Piano Voucher per le imprese avrà durata fino a esaurimento delle risorse stanziate e, comunque, non oltre il 15 dicembre 2022. La durata potrà essere prorogata per un ulteriore anno, previa disponibilità di risorse e a seguito di valutazione da parte della Commissione Europea.

20/04/2022