La legge di bilancio 2021 ha di fatto ampliato i termini di registrazione delle fatture emesse dai contribuenti trimestrali.

La novità interessa i contribuenti di minori dimensioni , che hanno optato per la liquidazione dell’IVA con periodicità trimestrale . Si tratta degli esercenti l’attività di impresa, arti e professioni, che hanno conseguito, nell’anno solare precedente, un volume d’affari non superiore a 400.000 euro (per le prestazioni di servizi) e non superiore a 700.000 euro per le altre attività (cessioni di beni).

Prima della modifica normativa in rassegna, la registrazione delle fatture emesse, disciplinata dall’art. 23 del D.P.R. n. 633/1972, doveva essere effettuata entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione determinato ai sensi dell’art. 6 del medesimo decreto. Ad esempio, la fattura emessa il 20 aprile, deve essere registrata entro il 15 maggio successivo.

La nuova norma considera che i termini entro cui effettuare la liquidazione dell’IVA dei contribuenti trimestrali, ai sensi dell’art. 1, comma 1 del D.P.R. n. 100/1998, sono maggiori rispetto alla scadenza dei termini entro cui doveva essere effettuata, prima della modifica, la registrazione delle fatture emesse. Conseguentemente, con la finalità di semplificare gli adempimenti dei predetti contribuenti “trimestrali,” è stato previsto che la registrazione contabile delle fatture attive debba essere effettuata poco prima rispetto allo stesso termine previsto ai fini della liquidazione periodica del tributo.

La legge di Bilancio 2021 modifica l’art. 7 del D.P.R. n. 542/1999 con l’aggiunta del seguente comma 3 – bis: “i soggetti che esercitano l’opzione di cui al comma 1, lettera a) possono annotare le fatture nel registro di cui all’articolo 23 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, entro la fine del mese successivo al trimestre di effettuazione delle operazioni e con riferimento allo stesso mese di effettuazione delle operazioni”.

Esempio, la fattura emessa il 20 aprile , potrà essere registrata entro il 31 luglio successivo, cioè entro il mese successivo al trimestre di riferimento. L’IVA a debito confluirà nella liquidazione periodica del secondo trimestre da effettuarsi entro il 20 agosto successivo.

13/01/2021