In base ai chiarimenti dell’Ag. Delle Entrate, l’agenzia di viaggi organizzatrice deve:

  • compilare la fattura elettronica ordinaria (“Tipo Documento” TD01),
  • evidenziare che la fattura elettronica è emessa per conto dell’agenzia viaggi intermediaria (valorizzando i blocchi “Terzo Intermediario o Soggetto emittente” e “Soggetto emittente”)
  • inserire al posto dell’aliquota IVA – il codice natura
    • N6 se la fattura riguarda operazioni imponibili;
    • N3 se la fattura riguarda operazioni non imponibili.

Inoltre, l’emissione di una fattura per conto terzi, disciplinata dall’art. 21 del d.P.R. n. 633/72 non prevede alcuna predisposizione e invio all’Agenzia delle entrate di delega.

Si ricorda che l’ottavo comma dell’art. 74-ter del DPR 633/1972 stabilisce che “Le agenzie organizzatrici per le prestazioni di intermediazione “emettono” una fattura riepilogativa mensile per le provvigioni corrisposte a ciascun intermediario, da annotare nei registri entro il mese successivo, inviandone copia, ai sensi dall’articolo 21, comma 1, quarto periodo, al rappresentante, il quale le “annota” ai sensi dell’articolo 23 senza la contabilizzazione della relativa imposta”. Il Tour operator liquida l’Iva a debito nelle sue liquidazioni periodiche.

Per quello che riguarda la fattura elettronica, il comportamento è il seguente:

  • nel campo “Dati relativi al cedente/prestatore (fornitore)” vanno inseriti i dati di chi emette la fattura, quindi del tour operator;
  • nel campo “Dati relativi al cessionario/committente (cliente)” vanno inseriti i dati del Tour Operator;
  • nel campo “Fattura emessa da un soggetto diverso dal cedente/prestatore” scegliere “CC” in quanto emessa dal cessionario/committente.

 

l’emissione di una fattura per conto terzi, disciplinata dall’art. 21, del DPR n. 633/72, non prevede alcun invio di delega all’Agenzia delle Entrate. Per la compilazione della FE si

Occorre precisare che a riguardo della modalità di ricezione da parte dell’agenzia di viaggi intermediaria della copia della fattura, lo SdI consegna la fattura all’indirizzo telematico (PEC o codice destinatario) riportato nella fattura stessa, salvo il caso in cui il tour operator abbia utilizzato il servizio di registrazione presente nel portale “Fatture e Corrispettivi” ovvero abbia inserito il proprio indirizzo telematico (per esempio il proprio indirizzo PEC o il proprio codice destinatario) come indirizzo del destinatario della fattura.

Comunque sia la modalità di invio, il tour operator deve comunicare all’agenzia di viaggi intermediaria di avere emesso la fattura e può trasmettergli un duplicato del file XML della fattura elettronica o copia in formato PDF della fattura (eventualmente con la relativa ricevuta di avvenuta consegna pervenuta dal SdI).

Una copia conforme all’originale della FE sarà comunque, sempre presente nella sezione “Consultazione” – “Fatture elettroniche e altri dati IVA” del portale “Fatture e Corrispettivi” del cedente/prestatore e del cessionario/committente

Data, 26/07/2019