I Trimestre      versamento entro il 31 maggio, se l’ammontare dell’imposta di bollo complessivamente dovuta sulle fatture elettroniche emesse nel primo trimestre dell’anno è superiore a 250 euro;  versamento entro il 30 settembre , se l’ammontare dell’imposta di bollo complessivamente dovuta sulle fatture elettroniche emesse nel primo trimestre dell’anno non è superiore a 250 euro.

II Trimestre     versamento entro il 30 settembre

III Trimestre    30 novembre , che coincide anche con il termine di versamento dell’imposta di bollo dovuta nei primi due trimestri dell’anno non è superiore a 250 euro.

IV Trimestre    28 febbraio

Nuova procedura di integrazione e comunicazione dell’imposta di bollo

Per le fatture elettroniche emesse dal 1° gennaio 2021, l’art. 1 del D.M. 4 dicembre 2020 ha modificato, altresì, la procedura di integrazione e comunicazione dell’imposta di bollo dovuta, prevista dall’art. 6 del D.M. 17 giugno 2014, rispetto alla quale il provvedimento n. 34958/2021 ha definito le relative regole tecniche .

L’Agenzia delle Entrate, in base ai dati in proprio possesso, provvede, per ciascun trimestre , all’integrazione delle fatture che non riportano l’evidenza dell’assolvimento dell’imposta di bollo, ma per le quali l’imposta risulta dovuta. Dopodiché:

  • entro il giorno 15 del mese successivo al trimestre , l’informazione viene messa a disposizione del contribuente o dell’intermediario delegato, con modalità che saranno successivamente A sua volta, il contribuente o l’intermediario delegato, qualora ritenga che, in relazione ad una o più fatture integrate dall’Agenzia, non risultino realizzati i presupposti per l’applicazione dell’imposta di bollo, procede, entro l’ultimo giorno del mese successivo alla chiusura del trimestre, alla variazione dei dati comunicati;

In via di eccezione

 Per le fatture elettroniche del secondo trimestre , la variazione dei dati comunicati può essere effettuata entro il 10 settembre

  • entro il giorno 15 del secondo mese successivo al trimestre , l’Agenzia delle Entrate comunica per via telematica al contribuente o all’intermediario delegato l’ammontare dell’imposta di bollo complessivamente dovuta sulle fatture elettroniche inviate tramite il Sistema di Interscambio, calcolato in base alle fatture per le quali il contribuente ha indicato l’assolvimento dell’imposta, nonché delle integrazioni come eventualmente variate dal contribuente.

Nota bene

Per le fatture del secondo trimestre , il termine è prorogato al 20 settembre

19/02/2021