A partire dalle ore 10:00 del 27 aprile 2021, le PMI, le reti aziendali e i professionisti che hanno già compilato la domanda e caricato la documentazione richiesta possono procedere con l’invio dell’istanza.

Il bando è a sportello e resterà aperto fino ad esaurimento dei fondi disponibili , pari a 132,5 milioni di euro.

Per poter procedere all’invio occorre accedere alla procedura informatica https://agevolazionidgiai.invitalia.it (Accoglienza istanze, cliccando sulla misura “Nuovo Bando Macchinari Innovativi – Secondo sportello”) ed inoltrare il “Codice di predisposizione domanda ” rilasciato dal sistema al termine della compilazione della domanda e dopo avere caricato l’istanza firmata digitalmente.

L’invio della domanda compilata è consentito dalle ore 10:00 alle ore 17:00 di tutti i giorni lavorativi , dal lunedì al venerdì, a partire dal 27 aprile 2021.

Una volta effettuata la spedizione, il sistema rimanderà un messaggio di trasmissione avvenuta con successo e darà la possibilità di stampare l’intera istanza.

Ciascuna impresa può presentare, sia in forma autonoma che in qualità di aderente ad una rete d’impresa, una sola domanda di agevolazione.

Le domande di agevolazione pervenute sono ammesse alla fase istruttoria sulla base dell’ordine cronologico giornaliero di presentazione . Le istanze presentate nello stesso giorno sono considerate come pervenute nello stesso momento, indipendentemente dall’ora e dal minuto di presentazione.

Qualora le risorse residue disponibili non consentano l’accoglimento integrale delle domande presentate nello stesso giorno, le domande stesse sono ammesse all’istruttoria in base alla posizione assunta nell’ambito di una specifica graduatoria di merito fino a esaurimento della dotazione finanziaria.

Il Ministero dello Sviluppo economico comunicherà tempestivamente, con apposito provvedimento da pubblicare sul proprio sito internet (www.mise.gov.it) e nella Gazzetta Ufficiale, l’avvenuto esaurimento delle risorse finanziarie disponibili e la chiusura dello sportello per la presentazione delle domande.

L’attività istruttoria è svolta direttamente dal Ministero dello Sviluppo economico ed è articolata nelle seguenti fasi :

  • valutazione della capacità di rimborso del finanziamento agevolato del soggetto proponente;
  • verifica della completezza della documentazione presentata e dei requisiti di ammissibilità ;
  • valutazione della domanda sulla base dei criteri dei seguenti criteri:
    • caratteristiche dell’impresa proponente, valutate sulla base dei seguenti indicatori:
      • copertura finanziaria delle immobilizzazioni, determinato sulla base del rapporto, relativamente agli ultimi 2 esercizi finanziari, tra l’importo complessivo dei mezzi propri e dei debiti a medio-lungo termine sul totale dell’importo delle immobilizzazioni;
      • copertura degli oneri finanziari, determinato sulla base del rapporto, relativamente agli ultimi 2 esercizi finanziari, tra l’importo del margine operativo lordo e l’importo degli oneri finanziari;
      • indipendenza finanziaria, determinato sulla base del rapporto, relativamente agli ultimi 2 esercizi finanziari, tra il totale dell’importo dei mezzi propri e l’importo totale del passivo;
      • incidenza della gestione caratteristica sul fatturato, determinato sulla base del rapporto, relativamente agli ultimi 2 esercizi finanziari, tra l’importo del margine operativo lordo e l’importo del fatturato;
    • qualità della proposta , valutata sulla base dei seguenti indicatori:
      • qualità della proposta progettuale;
      • fattibilità tecnica, calcolato sulla base del rapporto tra l’ammontare complessivo degli investimenti ammessi corredati di adeguati preventivi e l’importo totale degli investimenti ammessi;
      • sostenibilità economica dell’investimento, calcolato come grado di copertura dell’investimento assicurato dal buon andamento della gestione caratteristica dell’impresa, riscontrato sulla base del rapporto tra l’importo del margine operativo lordo medio registrato negli ultimi 2 esercizi finanziari e l’ammontare complessivo degli investimenti ammessi.

Concessione delle agevolazioni

Nel provvedimento di concessione delle agevolazioni sono indicati:

  • gli investimenti ammessi,
  • le agevolazioni riconosciute,
  • gli impegni a carico del soggetto beneficiario in ordine agli obiettivi, alle modalità e ai termini di realizzazione del programma di investimento,
  • gli obblighi, con particolare riferimento agli adempimenti in materia di informazione e pubblicità,
  • le circostanze determinanti la revoca delle agevolazioni.

Il soggetto beneficiario dovrà provvedere alla sottoscrizione del provvedimento di concessione entro i termini indicati nel medesimo provvedimento, pena la decadenza dalle agevolazioni concesse.

Le agevolazioni sono erogate da Invitalia a seguito della presentazione di richieste da parte dei soggetti beneficiari, avanzate in relazione a titoli di spesa, anche singoli, inerenti alla realizzazione del programma di investimento, per un ammontare almeno pari al 25% dell’importo complessivo dell’investimento ammesso, ad eccezione dell’ultima richiesta di erogazione che può essere riferita ad un importo inferiore.

Le agevolazioni sono erogate secondo una delle seguenti modalità :

  • sulla base di titoli di spesa non quietanzati attraverso l’utilizzo di un conto corrente vincolato;
  • sulla base di titoli di spesa quietanzati attraverso l’utilizzo di un conto corrente bancario ordinario.

I pagamenti delle spese devono essere effettuati attraverso modalità che consentano la loro piena tracciabilità e la loro riconducibilità ai titoli a cui si riferiscono. A tal fine, nel caso in cui si sia scelta la modalità di erogazione mediante un conto corrente bancario ordinario e non dedicato, è necessario effettuare distinti pagamenti per ciascuno dei titoli di spesa, esclusivamente attraverso SEPA Credit Transfer o con ricevute bancarie (RI.BA.).

27/04/2021