In caso di adesione:

la memorizzazione dei “dati fattura” avviene fino al 31 dicembre dell’ottavo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione di riferimento, ovvero fino alla definizione di eventuali giudizi nei quali l’Agenzia sia parte e detti dati vengano in rilievo; se effettuata da parte del cedente/prestatore, il file viene conservato per 15 anni , così come previsto dall’accordo di conservazione, e per le sole finalità dell’accordo stesso.

Inoltre, il termine per aderire del 20/12/2019 non è da considerare perentorio.

L’adesione entro tale termine consente al contribuente di poter disporre nella propria area del sito dell’Agenzia delle entrate, delle fatture elettroniche a partire dal 1° gennaio 2019.

Pertanto:

  • in caso di mancata adesione entro il 20/12 l’utente non potrà consultare i file delle fatture ricevute fino a quel momento;
  • se l’adesione viene effettuata dopo il 20/12 l’utente potrà consultare i soli file delle fatture elettroniche ricevute dal giorno successivo a quello di adesione.

Precisiamo che:

il 27/10/2019 è entrato in vigore l’art. 14 del D.L. n. 124/2019, il decreto fiscale 2020, che ha introdotto una particolare disciplina sulla conservazione delle fatture elettroniche da parte dell’Agenzia delle Entrate.

La norma prevede che i file delle fatture elettroniche sono memorizzati dall’Agenzia delle entrate fino al 31 dicembre dell’ottavo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione di riferimento ovvero fino alla definizione di eventuali giudizi, al fine di essere utilizzati:

 

  • dalla Guardia di finanza nell’assolvimento delle funzioni di polizia economica e finanziaria;
  • dall’Agenzia delle entrate e dalla Guardia di Finanza per le attività di analisi del rischio e di controllo a fini fiscali.

In pratica, al di là di qualsiasi volontà di adesione al servizio di consultazione, l’Agenzia conserva ugualmente le e-fatture in nome della salvaguardia delle attività investigative che la stessa e la Guardia di finanza possono porre in essere nell’esercizio delle proprie prerogative.

 

Data, 13/11/2019